Ambat VermentinoTenute Sella & Mosca Alghero

21,90

Vino Bianco Vermentino Di Sardegna Doc Annata 2021 75cl 13,5%vol.

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Descrizione

VERMENTINO DI SARDEGNA DOC “AMBAT”  – SELLA & MOSCA: PERCHÉ CI PIACE

Prende vita da vigneti che sono allevati su terreni calcareo-argillosi in grado di esaltare al massimo le note sapide insieme anche ai ricordi fruttati: tutto ciò si traduce nel Vermentino di Sardegna “Ambat”, prodotto da “Sella & Mosca”. Un bianco che nasce da attenzioni maniacali, tanto in vigna con le basse rese per ettaro, quanto in cantina con interventi artificiali minimi focalizzati sulla valorizzazione del varietale. Lasciato maturare parte in acciaio e parte in barrique di rovere francese, è un Vermentino ricco e complesso da un lato, ma anche contraddistinto da una beva leggiadra e scorrevole. È un Vermentino travolgente!

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Si presenta all’occhio di un bel giallo paglierino. L’olfatto è ricco e complesso, contraddistinto da note floreali e da rimandi alla frutta a polpa bianca, con sfumature di mandorla e di anice a completare il tutto. Il palato è scorrevole e consistente nel contempo, attraversato da una decisa sapidità e di ottima lunghezza.

ABBINAMENTI

Perfetto per accompagnare le portate della cucina di mare, è ottimo insieme con i filetti di sogliola saltati al burro e dragoncello.

Informazioni aggiuntive

Peso 1,700 kg

Brand

Tenute Sella & Mosca

Venne fondata nel 1899 dall'ingegnere Erminio Sella, nipote di Quintino Sella, e dall'avvocato Edgardo Mosca con la bonifica della località I Piani per la rimozione dei massi di arenaria, trachite e calcare. Conta oggi 550 ettari di vigneto, visibili lungo la strada provinciale 42 dei Due Mari, producendo un'ampia gamma di vini, come Alghero Torbato, quelli previsti nel disciplinare Vermentino di Gallura DOCG, Carignano del Sulcis, Cannonau, Alghero DOC da uve cabernet-sauvignon, sauvignon, cannonau, carignano, merlot, monica. Il complesso ospita numerose strutture aperte al pubblico, come le cantine storiche, costruite nel 1903, l'enoteca e il museo, diviso nella sezione aziendale e in quella archeologica legata alla necropoli di Anghelu Ruju, scoperta negli stessi anni nell'area della neonata azienda, e da cui prende nome uno dei vini prodotti. La tenuta si trova a breve distanza anche da Olmedo, dall'aeroporto di Fertilia e dalla borgata di Santa Maria La Palma. Il marchio della Sella&Mosca è una riproduzione stilizzata di un bassorilievo dell'antico regno egiziano presente nella mastaba di Mereruka, visir del Faraone Teti, presso Saqqara, che rappresenta cinque uomini intenti alla spremitura dell'uva con due lunghi bastoni, perché il succo attraversi il tessuto cadendo nella giara sottostante.[1] Prima di diventare parte del gruppo Campari nel 2002, l'azienda acquisì il mirto Zedda Piras nel 1994. Grazie alla storia ultracentenaria della cantina, alla grande capacità produttiva e agli innumerevoli riconoscimenti nazionali e internazionali ottenuti,[2] la Sella&Mosca viene generalmente considerata la più importante e prestigiosa azienda vitivinicola della Sardegna.